Sequenza Riassuntiva Fasi del Coaching Strategico
Premessa
Guidare se stessi o gli altri "al di là dei propri limiti" significa, quindi, a essere un professionista creativo e flessibile, ma allo stesso tempo rigoroso e disciplinato, saper padroneggiare l'arte dello stratagemma e allo stesso tempo la comunicazione persuasoria, saper stimolare risorse già esistenti così come sbloccare potenzialità bloccate.Come l'antico saggio stratega della tradizione cinese, il coach strategico "non fa niente di difficile; e dato che si limita ad innescare discretamente processi che si svilupperanno da sé, non fa neppure nulla di grande. Ma è appunto per questo che è in grado di compiere ciò che alla fine sarà grande" (Jullien, 1996, p.221 tr.it.).
Il Coaching Strategico è l'intervento di elezione in quelle situazioni dove sia richiesto di occuparsi dello sviluppo di talenti o del superamento di limiti personali, in altri termini si lavora sulle incapacità e sulle fragilità dei nostri clienti prima che queste si trasformino in problemi. Scoprire i nostri limiti, imparare a gestirli per poi trasformarli in risorse.
FOCALIZZARE L'INTERVENTO
Far emergere le caratteristiche personali su cui far leva, scoprire e definire concretamente i blocchi e limiti da superare.
TENTATA SOLUZIONE RIDONDANTE
Il costrutto fondamentale del nostro modello di coaching, è rappresentato dalla tendenza ridondante e ripetuta nel tempo dal soggetto, ad applicare nei confronti delle sue difficoltà, le stesse modalità che lo hanno condotto ad avere in precedenza successo su altre problematiche.
Ognuno di noi infatti, ha dei veri e propri copioni che si ripetono ogni qual volta dobbiamo fronteggiare ostacoli. Individuare attraverso una serie di domande strategiche costruite ad hoc la tentata soluzione ridondante è il primo passo per procedere alla sua ristrutturazione o al suo cambiamento.
RICERCA DELLE ECCEZIONI
La prima tecnica per introdurre il cambiamento nel rigido ripetersi dei copioni disfunzionali del cliente, è rappresentato dal ricercare, insieme a lui, se nella sua vita si sono presentati episodi nei quali egli è stato in grado di violare la sua tentata soluzione ridondante ottenendo esiti positivi. Se esiste questa possibilità, possiamo cercare di rilevare se sia replicabile nel presente. Se così fosse, questa diviene la prima leva per innescare il processo di attivazione delle risorse della persona.
TEORIA DELLE INCAPACITÀ
Per quanto possa rammaricarci ognuno di noi deve fare i conti con incapacità personali, queste possono essere individuate puntualmente e superate attraverso l'applicazione di specifiche indicazioni che siano calzate alla loro specificità. Per rendere possibile questo si rende necessario analizzare quali sono le:
PERCEZIONI BASATE SULLE SENSAZIONI PIÙ PRIMITIVE, ovvero: paura, piacere, dolore, rabbia; che veicolano le reazioni disfunzionali. Sulla base di ciò, grazie alla esperienza
derivante dallo studio delle soluzioni per le più importanti patologie psicologiche, si possono selezionare gli STRATAGEMMI
idonei a sbloccare le risorse e i talenti imprigionati nella rigidità del modello di tentate soluzioni ridondanti.
Per saperne di più
• La terapia dell'azienda malata, Problem-solving strategico per organizzazioni, Nardone G., Mariotti R.,Milanese R., 2000;
• Problem Solving Strategico da tasca, Nardone G., 2009; Ponte alle Grazie Ed. Milano
• Coaching Strategico, R. Milanese, P. Mordazzi, 2007
• Il dialogo strategico, G. Nardone, A. Salvini, 2004
• Cavalcare la propria tigre, Giorgio Nardone, 2003