Rendere magiche le parole


Le due " invenzioni tecnologiche" realizzate, la tecnica del " dialogo strategico"
e quello del "rendere magiche le parole", rappresentano una vera e propria
punta di diamante del nostro lavoro. La prima è una raffinata struttura
per rendere un singolo colloquio un vero e proprio processo
di cambiamento strategico. La seconda concerne l'uso
del linguaggio non verbale e paraverbale per rendere
la comunicazione verbale più suggestiva ed influente.
Saper utilizzare il linguaggio verbale e non,
unito a procedure di problem solving per
ottenere cambiamenti nelle percezioni e nelle
azioni dei nostri interlocutori o di noi stessi,
in altri termini è come saper rendere "magiche le parole".

Ogni atto comunicativo è prima di tutto non verbale, pertanto attraverso ciò è impossibile evitare di influenzare o essere influenzati, così come è inevitabile suggestionare o essere suggestionati. Chiarito questo, ne consegue che la conoscenza e le acquisizione di tecniche comunicative e comportamentali dimostratesi in grado di influenzare le azioni e le credenze sia proprie che degli altri, in quanto in grado di amplificare o dirottare le percezioni dell'individuo, rappresenti una fondamentale competenza per chiunque voglia migliorare sé stesso, gli altri o il mondo. Infatti, a qualunque campo io mi possa applicare non potrò eludere gli effetti suggestivi del mio comunicare con gli altri e con me stesso. Che io sia un terapeuta o un manager, un insegnate o un ricercatore la capacità di utilizzare competenze comunicative in grado di suggestionare e suggestionarmi, appare come uno strumento fondamentale per incrementare la efficacia del mio operato e quello di coloro che mi stanno intorno.
 

DAL CONTATTO ALL'INFLUENZAMENTO
 

Sintonizzarsi per evocare nuove percezioni nell'interlocutore Far sentire piuttosto che spiegare Dello sguardo, modalità di influenzamento attraverso il contatto oculare Della prossemica: gestione della distanza e danza tra intimità e distacco Della postura e movimenti suggestivi del corpo Del sorriso e della mimica facciale Della prosodia e cambiamenti del tono della voce Timbro, ritmo, frequenza e pause Musicalità e vivacità vocale Armonie e dissonanze negli accordi vocali: creare l'armonia delle ridondanze Sintonizzare il verbale con il non verbale.